Il preventivo infinito: quando smetti di regalare il tuo lavoro?

Fammi fare due calcoli con te. Veloci, ma fastidiosi.

Quanto tempo ti occorre per fare un progetto serio?

Parlo di sopralluogo, rilievi, analisi delle esigenze, proposta, render o planimetria, preventivo dettagliato con specifiche tecniche.

Stiamo parlando di un minimo di 4-6 ore su una commessa media. Su quelle più complesse anche 10-15.

Quante trattative chiudi su quelle che avvii? Diciamo, e qui essere ottimisti, il 40%.

Che per molti è già un obiettivo ambizioso.

Questo significa che 6 trattative su 10 finiscono nel nulla.

Moltiplicale per 5 ore ciascuna.

Sono 30 ore regalate ogni 10 trattative.

Se ne avvii 50 all'anno, non è un numero enorme per chi lavora bene, stai regalando 150 ore di lavoro qualificato. Quasi quattro settimane lavorative. Gratis.

E non sto contando i casi peggiori.

Quelli che ti chiamano con urgenza assoluta  "il CEO c'è solo oggi, dobbiamo decidere entro domani"  e poi spariscono per tre settimane.

Quelli che tornano e ti chiedono di rifare il preventivo perché "abbiamo ridotto il budget". Quelli che prendono il tuo progetto, lo girano a un competitor che vende a sconto maggiore e te ne accorgi solo quando vedi i loro mobili montati passando davanti all'ufficio.

Impensabile.

Eppure lo facciamo tutti. Io per primo, agli inizi. E se sei onesto con te stesso, probabilmente lo fai ancora.

Il problema nasce da una cultura professionale distorta che si è sedimentata nel nostro settore negli anni: il progetto è gratis, la consulenza è gratis, il sopralluogo è gratis. Si paga solo il mobile.

Questo ha funzionato quando i margini erano alti e i competitor erano pochi.

Oggi non funziona più.

Allora cosa si fa?

La prima cosa, la più importante, è imparare a qualificare il cliente prima di aprire AutoCAD.

Qualificare non significa essere scortesi o diffidenti. Significa fare le domande giuste nel momento giusto.

Qual è il budget indicativo? Non per fare sconto, per capire se stai lavorando nello stesso campo semantico. Se il cliente ha in testa 10.000 euro e tu stai pensando a una soluzione da 50.000, è meglio saperlo subito.

Chi decide? Quante volte abbiamo passato settimane a lavorare con un referente interno che poi ci ha detto "devo passarlo all'amministratore"? Identifica subito chi ha il potere di firma.

Quali sono i tempi reali di decisione? "Presto" non è una risposta. "Entro fine trimestre" è una risposta. "Non lo so ancora" è un segnale d'allarme.

State valutando altri fornitori? Non è una domanda imbarazzante è professionale. Ti permette di capire il contesto e di posizionarti di conseguenza.

La seconda cosa è considerare di far pagare il progetto su commesse complesse. Un sopralluogo a pagamento scalabile poi dall'ordine. Una quota progettuale per i lavori sopra una certa soglia. Non per fare cassa  per selezionare i clienti seri.

Sai cosa succede quando chiedi anche solo 200-300 euro per un progetto complesso?

I clienti che raccolgono preventivi per sport spariscono immediatamente. Quelli seri non battono ciglio, perché capiscono il valore del lavoro che stai facendo.

È una selezione naturale che fa risparmiare tempo e aumenta la qualità media delle trattative.

Il tuo tempo vale. Inizia a trattarlo di conseguenza.

Buon lavoro!

Sirio

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