La nuova era dell’arredo ufficio dopo il Covid

Ciao a tutti,

ci risiamo ... eccoci ad affrontare di nuovo un lock down,  meno grave del primo, al quale dovremo comunque reagire anche se più stanchi e meno motivati rispetto a marzo ...

A questo punto dobbiamo proprio fermarci a riflettere per capire meglio cosa ne sarà del nostro settore ... lo sdoganamento massivo dello smart working cambierà per sempre il modo di arredare gli uffici e di questo dobbiamo prenderne atto.

Abbiamo visto una piccola corsa all’acquisto di sedute che c’è stato in questi mesi e che ha tenuto a galla le vendite, ma nel futuro non aspettiamoci che continuerà.

Di fatto le aziende stanno trovando un beneficio economico importante nel tenere i lavoratori a casa forse a discapito in alcuni casi di un po’ di produttività ...

I dipendenti anche si trovano con più soldi in tasca dati dal sia risparmio su carburante che da quello su spese per bar e ristoranti ... tutto questo a scapito della filiera dei consumi che , di contro, sta crollando ... come sempre senza nessun aiuto del governo tanto impegnato a varare bonus sui monopattini ed altre inutili e sciocche iniziative ...

Le grandi aziende del nostro territorio come Poste, Terna, Enel, Ferrovie oltre alla PA stanno quindi riflettendo in maniera frenetica sul come affrontare la riapertura e la riorganizzazione definitiva degli spazi di lavoro.

Si crede che questo determinerà la fine degli open space.

Quanto meno questa tipologia di ufficio sarà messa in forte discussione, anche se nella loro realizzazione si è concentrata negli ultimi dieci anni tutta la filiera dall’arredo, dell’illuminazione e della fonoassorbenza.

Ovunque si muoverà il mercato, noi dovremo essere pronti ad intercettarne le richieste anche se diverse da quelle a cui siamo stati abituati a rispondere fino a ieri, gli uffici per di più saranno luoghi di incontro per meeting e corsi , rimarranno quelli più direzionali specialmente nella PA che avrà sempre bisogno di istituzionalità ed è molto lenta nei cambiamenti.

Gli spazi saranno polivalenti, molte aziende cambieranno sede spostandosi verso uffici dalle superfici più contenute e magari con location più prestigiose.

Pareti manovrabili, arredi sempre più customizzati e tecnologici, spazi comuni sempre più simili a quelli di bar e ristoranti.

Questo molto probabilmente accadrà nel corso dei prossimi anni.

Vendere scrivania, sedia e cassettiera riuscendo a marginare qualcosa di interessante sarà pressoché impossibile, bisognerà alzare l’asticella delle capacità di progettazione e prestare una consulenza sempre più approfondita per restare sul mercato.

Molte strutture potrebbero unirsi per dar vita a realtà più grandi e stabili, molte altre, quelle più piccole e che non sapranno cambiare scompariranno inevitabilmente.

Per chi lavora anche nell’arredo dei negozi i tempi saranno anche più complicati visto la crescita della vendita on line, probabilmente ci saranno più magazzini e meno negozi almeno per tutta la filiera dei prodotti di largo consumo, quindi anche qui si richiederà una trasformazione importante.

Continuate a seguirci perché abbiamo diverse iniziative per accompagnarvi in questo nuovo percorso ...

A presto 

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